Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo.
Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini.
Illustrazioni di Paolo Bacilieri.
- Pagine 256
- ISBN: 978-8870919264
Ludovica Lugli (Modena, 1991) è una redattrice del Post. Se fosse nata nel 1941 avrebbe fatto la libraia. Ha studiato fisica per un po’, ma forse avrebbe dovuto scegliere biologia dato che gli animali le piacciono più del grafene.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row content_placement=”middle” css=”.vc_custom_1613665565158{padding-top: 40px !important;padding-bottom: 40px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Il curatore” font_container=”tag:div|font_size:16|text_align:left|color:%23898989″ google_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal”][vc_custom_heading text=”Paolo Nencini” font_container=”tag:h2|text_align:left|color:%23000000″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Paolo Nencini, farmacologo comportamentale, ha insegnato Farmacologia alla Sapienza Università di Roma. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo Il fiore degli inferi. Il papavero da oppio e il mondo antico (2004), Ubriachezza e sobrietà nel mondo antico. Alle radici del bere moderno (2009) e L’estasi farmacologica. Uso magico-religioso delle droghe nel mondo antico (2014).







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